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05 marzo 2013

Cassandra e le sue cose....

Quando rimasi incinta di Lorenzo, dopo aver superato il primo momento di paura nel dover gestire due bimbi così piccoli insieme... il pensiero di vederli in un futuro giocare insieme mi  riempiva il cuore di gioia.

Cassandra e Lorenzo hanno un bellissimo rapporto... si amano e ormai hanno bisogno l'una dell'altro.
Se per un giorno interno non si vedono, al loro primo incontro... esplode un misto di sorrisi e risatine affettuose, abbracci strizzati e paroline sottovoce.
Le loro manine si uniscono per camminare insieme, i loro piedini si rincorrono, le loro risate riempiono la nostra casa.... quando non litigano!

Eh già... quando non litigano.
Cassandra il prossimo mese compierà 3 anni e come tutti i bambini della sua età, è molto gelosa delle sue cose, Lorenzo al contrario è ancora propenso a condividere ogni cosa con lei... ma se fino a poco prima non si ribellava se la sorella le strappava un gioco dalle mani, ora non è più così... inizia a tirare fuori il suo carattere, inizia ad opporre forza e ad urlare per non farselo portare via... inizia a tirarle i capelli... e sebbene lui sia più piccolo di 20 mesi.... ha una forza incredibile.... e ultimamente Cassandra inizia a prenderle!

Noi genitori attenti a non permettere né a uno né a l'altro di alzare le mani, ci siamo ritrovati spesso a dovere intervenire... con punizioni, a volte "minacce".... urla e rimproveri....
Lorenzo è fortemente attratto dai giochi di Cassandra e sebbene gli avessi sistemato i giochi in due punti opposti della camera, Lorenzo continuava a giocare solo con i giochi della sorella... facendo degenerare la situazione il più delle volte.... scatenando in Cassandra il peggio di se.... e dei suoi anni....

Poi un giorno ci abbiamo riflettuto su.... e siamo arrivati ad una conclusione. 
La nostra conclusione.... che forse potrà non essere condivisa da tutti, ma che per noi è stata ragionata e meditata con molta attenzione e cura.

Cassandra ha un'età in cui comincia ad avere più attenzione dei suoi giochi... la proprietà inizia ad avere una certo peso e le sue cose iniziano ad avere un valore diverso. Perchè dovremmo permettere ad un bambino di 14 mesi di non rispettare tutto questo?

E così abbiamo preso la nostra decisione.
Abbiamo acquistato un "recinto per bambini" e una volta montato... io e Cassandra ci siamo sedute all'interno. L'ho guardata negli occhi e le ho detto...
"Amore questo è il tuo spazio..... qui puoi mettere tutti i giochi che non vuoi che Lorenzo tocchi." Poi ho preso un gioco alla volta e le ho chiesto "Questo vuoi tenerlo solo per te o può giocarci anche Lorenzo?". Voi non potete neanche immaginare con che serietà ha preso la cosa... e per ogni gioco  ha deciso quale lasciare nel suo spazio e quale condividere con il fratello e quindi metterlo al di fuori del recinto.
Una volta decisi i giochi, le ho insegnato ad aprire e chiudere il cancelletto da sola, per renderla più indipendente... e da li è iniziato il nostro esperimento....
E' stata da subito contenta della soluzione... specialmente perchè in quei pochi momenti in cui o io o il padre ci mettiamo dentro con lei... non ci sono due piedini e due manine che si intromettono.... e lei si sente "speciale" a passare del tempo esclusivo.

La mia paura più grande era di rafforzare ancora di più la sua possessività e di non aiutarla a superare questa fase... di condivisione con il fratello! In realtà perchè avrei dovuto forzarla a fare tutto questo...? perchè avrei dovuto obbligarla a condividere...? perchè non avrei dovuto rispettare i suoi diritti?
Chi lo ha detto che una bambina di 3 anni debba obbligatoriamente condividere i suoi giochi....? Chi sono io per non ascoltare i suoi desideri....? e così ho messo da parte le mie paure... e ora questo è il risultato....
- Cassandra ha dei momenti di gioco esclusivo con mamma o papà...

- Cassandra ha già invitato il suo fratellino nella sua "casa" più di qualche volta, permettendogli di giocare con le sue cose.
- Lorenzo non sembra essere più di tanto dispiaciuto di rimanerne fuori.
- Mamma e Papà non devono urlare, dividere, punire o rimproverare di continuo i loro figli....

Ancora non so se abbiamo fatto la cosa giusta... ma qualche miglioramento c'è stato e aver per una volta ascoltato... riflettuto... e deciso per il suo bene, mettendo da parte le nostre paure, mi ha dato una bella lezione di vita...

E voi che ne pensate?

16 commenti:

  1. secondo me hai avuto una bella idea! sicuramente hai insegnato a tua figlia che ci possono essere delle cose "private" e delle cose che si possono condividere... e che può scegliere... anche di far usare quelle che riteneva "intoccabili"... brava! se mai avrò un altro bimbo questa me la rivendo! il metro della bontà delle vs decisioni sono i vostri figli: se li vedi sereni è la scelta giusta!
    ti abbraccio

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  2. Ti dico la verità, come primo pensiero sembra un qualcosa di eccessivo, sembra che per rispettare il diritto di Cassandra venga meno quello sulla libertà del piccolo ma poi ragionandoci su e sapendo dei miglioramenti che ci racconti magari è anche un'idea giusta per le dinamiche che si sono create tra i due fratelli...vabbè dai per fortuna questi momenti passano con il crescere! Un abbraccio

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  3. secondo me hai fatto benissimo, non è giusto obbligare la bimba a condividere tutto.

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  4. io credo che prima si inizia ad educare un bambino alla condivisione meglio è , specialmente tra fratelli! questo naturalmente non vuol dire giudicare in senso negativo quello che avete pensato per i vostri figli, anche perchè tutto quello che si fa per loro ,lo si fa sempre a fin di bene!
    Lara

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    1. Lara ognuno secondo me è libero di dire il proprio pensiero... Specialmente se viene chiesto come nel mio caso!
      Hai ragione... Condividere è qualcosa che i bimbi devono imparare fin da subito... ma penso sia anche giusto rispettare i loro pensieri! Avere due bambini di appena 20 mesi di differenza è un'esperienza davvero intensa per noi... Ce la mettiamo tutta e quello che facciamo lo pensiamo e condividiamo insieme, cercando sempre di fare la cosa giusta.... o almeno ci proviamo! Grazie comunque per il tuo pensiero!

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  5. Secondo me hai fatto benissimo. Cassandra è la "sorella maggiore" ma in realtà è ancora molto piccola. Lorenzo è ancora più piccolo e, al contrario di lei, non ha ancora il senso della proprietà. Non troverei educativo abituare il piccolo a sopraffare la sorella (anche se ne è inconsapevole) e quest'ultima a farsi sopraffare. In fondo anche noi adulti alterniamo momenti di condivisione a momenti solo nostri. Perché per una bambina dovrebbe essere diverso? Ma penso che a dimostrare la bontà della vostra scelta sia già stata la reazione di Cassandra. Una volta che si è sentita rispettata e tutelata nella sua "proprietà privata", si è sentita più serena e sicura e capace di condividere spontaneamente (e non per forzatura), quando se la sente, i giochi e gli spazi con suo fratello. Siete due genitori davvero sensibili...

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  6. Ogni bambino è un mondo a sè...hanno delle fasi i bimbi che poi passano...Cassandra è una bimba indipendente si vede...e Claudia...ognuno fa quello che si sente...ci mancherebbe, grazie del bel post.

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  7. Io credo che tu abbia fatto bene. Non solo per l'esito in sè dell'esperimento, ma per la cura, l'attenzione e l'amore che ci avete messo dentro. Non avete pensato a voi, anche se avrete sicuramente giovato della riuscita, ma ai bisogni di Cassandra, al suo senso di proprietà che esiste e va rispettato.
    Vedrai che presto Cassandra imparerà a condividere ed anche Lollo inizierà a tenere di più alle sue cose senza considerare quelle della sorella.
    State facendo un ottimo lavoro.
    Baci, tesoro!

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  8. Vedere che segui regolarmente il mio blog è fonte di immenso piacere per me che sono una neofita in questo campo!!!
    Per questo mi sei venuta subito in mente quando ho deciso di conferire questo piccolo premio. Se ti va è sul mio bloggino!!!
    Irene :-)

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  9. Ma grazieeeeee!!!!! Sei stata davvero carina a pensa anche a me! Un abbraccio...

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  10. poi però quando il piccolo sarà nell'età della ragione il recinto sparirà? anche perchè gli si potrà spiegare tranquillamente che ad alcune cose la sorella tiene molto e lui imparerà il senso del rispetto senza rischiare atteggiamenti di possessività da parte della sorella
    vi seguo con affetto! Adelaide

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  11. Ma certo Adelaide.... In questo momento è stato davvero necessario! Anche perché in questo modo Cassandra può capire quanto sia molto più bello giocare con il fratello, invece di restarsene da sola...
    Più passano i giorni e più ci sembra di aver preso la decisione giusta!!!
    Vedremo... Grazie comunque di avermi lasciato la tua opinione!
    Con affetto.
    Claudia

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  12. ciao Claudia, non sono una mamma ma leggo spesso il tuo blog e quello di Chiara. Secondo me hai fatto benissimo, mi è capitato spesso di sentire da persone esperte nell'educazione dei bambini che quando hanno età differenti concepiscono il gioco in modo spesso diverso.
    Ad esempio come dicevano un pò tutti, il senso della proprietà chiaramente in Lorenzo non è ancora sviluppato, mentre nella piccola inizia a farsi chiara l'idea degli spazi e dei paletti sulle cose.
    Bisogna rispettare entrambe le età, anzi a me sembrerebbe innaturale costringere Cassandra a condividere.
    :)

    un saluto!
    Roberta

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    1. Grazie Roberta.... è proprio questo il motivo che ci ha spinto di più nel rispettare il diritto di Cassandra!
      Grazie anche a te di aver detto la tua opinione!
      Un caro saluto
      Claudia

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  13. Anche secondo me avete fatto benissimo, anche le mie hanno poca differenza d'età, anche se ora sono due adolescenti.
    Ma quando erano piccole avevamo stabilito con loro le cose che erano intoccabili da parte di una e dell'altra, stanchi delle urla (della piccola), della remissività (della grande) e dei litigi di entrambe.
    Le avevamo fotografate e avevamo fatto due cartelloni con la foto della relativa "proprietaria".
    Tutto il resto dei giochi era in comune e avrebbero dovuto dividerselo senza bisticciare, e con il senno di poi ti posso dire che ha funzionato.
    Adesso si dividono tutto e si scambiano tutto. :)

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  14. sei semplicemente fantastica.Carla

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